Con il forte sospetto che il fermentatore in plastica possa essere un forte indiziato per i difetti riscontrati nelle ultime due cotte, mi avvio verso la prossima produzione avendo cura(a dire il vero, sempre) di pulire e sanitizzare ancora meglio il fermentatore e tutte i suoi componenti.
Nel frattempo ho deciso di intraprendere lo studio approfondito della contropressione per eliminare appunto il fermentatore di plastica, ed utilizzare come tale due Cornelius Keg che ho "ereditato" dalla prima attività brassicola con i miei amici, mai usati.
Sono riuscito anche a trovare una bombola di CO2 da 4kg usata senza troppe difficoltà.
La ricetta nasce da un mix di ricette viste qua e là sul web (AHA, Brewfather e altre ricette di bravissimi homebrewer).
Continuiamo con il no-sparge, questa volta aggiustando di conseguenza l'efficienza.
Mi rendo conto che il luppolo Target non c'entra niente ma in amaro preferisco utilizzare luppoli che devo smaltire nel più breve tempo possibile.
Avevo pronto il lievito K-97 per fermentare questa birra però ho notato sulla bustina un piccolo foro e non ho voluto rischiare, avendo il lievito da qualche mese.
Quindi per terza volta consecutiva, ed ultima perché l'ho finito per il momento, torniamo a fermentare con US-05.
Densità preboil ed iniziale, dopo 90 minuti di bollitura, appena due punti sopra e ph di boil a 5.22.
Sono soddisfatto, sto lentamente trovando una quadra con questo setup.
La densità finale centrata in pieno! 1.009. Miracolo!
Non so se aver ammostato a 65 gradi anzichè 66 sia stato un fattore rilevante ma per adesso mi godo il momento, poi si vedrà.
Cold crash, priming ed imbottigliamento.
E nuove etichette! Così, per dare un brio alle bottiglie.
E di nuovo:
La birra ha degli esteri fruttati (non troppo fastidiosi ma presenti al naso) come la IPA e la APA appena fatte. Meno presente se non nulla, l'acidità.
In comune queste tre birre hanno il fermentatore di plastica, la fermentazione dentro frigorifero e il lievito US-05 a pochi mesi dalla scadenza.
Ho già deciso, come anticipato, di eliminare la plastica, dalla fermentazione all'imbottigliamento, per la prossima birra, che probabilmente sarà l'ultima prima della pausa che mi prenderò d'estate.





Commenti
Posta un commento