German Pils "Pils Fiction"


Dopo due cotte andate consecutivamente a buon fine, sulle ali dell'entusiasmo, provo ad andare sulla prima bassa fermentazione della mia avventura nel mondo della birra artigianale fatta in casa.
Entusiasmo che si spegne quando mi accorgo, dopo aver preparato ricetta, attrezzatura e banco di lavoro, che ho solo il malto Sladovny Soufflet Pilsner Czech Pilsen Malt.

Procedo lo stesso, staremo a vedere cosa salta fuori.

Per questa GERMAN PILS, che di german ha solo i luppoli a dire il vero, grist mono malto e luppolatura tutta tedesca con MAGNUM per l'amaro, Mittelfrueh e Hersbrucker per l'aroma.
Bollitura di 90 minuti per scongiurare il DMS.

Fermentazione affidata all'unico lievito da bassa fermentazione che avevo in frigo senza nemmeno sapere per quale motivo ho proprio questo lievito. Mistero.
Il Mangrove Jack's M84.
La cotta si svolge senza imprevisti ed il mosto nel fermentatore ha densità iniziale di un punto sotto; bene.
Come scrissi nell'ultimo post: efficienza ormai finalmente assestata.

Inoculo a 10 gradi, dopo 5 giorni alzo a 14 e lascio a questa temperatura per altri 10 giorni. 
Procede tutto bene e decido di misurare la densità ma al momento che metto in pressione il fusto, dal rubinetto, che ho attaccato al pistone del liquido del keg, esce solo aria.
Si è staccato il tubo di silicone collegato alla sfera galleggiante!!!
Mi starsanizzo fino ai gomiti, apro, e nel più breve tempo possibile riattacco il tubo.

Densità finale centrata: 1.012

Cold crash per 18-20 giorni e nell'ultima settimana collego CO2 per la carbonazione forzata.



A prima vista promette bene, sono soddisfatto della limpidezza ottenuta.
Al naso  mi sembra di avvertire un sentore erbaceo e leggermente speziato piuttosto nitido, ma anche qualcos'altro che non mi convince molto.
All'assaggio l'ingresso maltato è sottile ma presente, subito seguito da un amaro deciso e un finale non troppo secco e pulito.
Non mi sembra di avvertire in bocca quel qualcosa mi infastidiva al naso. Boh!
Per cercare di capire meglio e anche per avere un riscontro generale sulla birra, decido di iscriverla al concorso BURNING MACERATA a stile libero.



DIACETILE!
Ecco cos'era quella cosa che non mi convinceva. Peccato.
Forse avrei potuto raggiungere i 40 punti se non fosse stato presente ma pazienza; almeno adesso ho imparato a distinguerlo (spero).

Avanti dunque con la prossima cotta!

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