Table beer "All I want for christmas is beer"


Un idea che mi balena in testa da tanto tempo è quella di provare a fare una birra a bassissimo tenore alcolico mantenendo dall'inizio alla fine il solito processo di produzione e fermentazione.
Provare a trovare l'equilibrio tra una birra così "scarica" di corpo e una luppolatura minima ma presente.



Proverò a scendere un po' più nel tecnico nella descrizione degli ingredienti scelti da ora in poi vista quel poco di esperienza accumulata in questo anno di birrificazione. Potrebbero esserci errori ed inesattezze ma anche questo fa parte del mio percorso di crescita ed apprendimento.

L'obiettivo del grist di malti è dare sapore e un pochino di colore senza aggiungere troppi zuccheri fermentabili.

Pilsner Czech (70%): Una base classica. Apporta note di miele leggero e crosta di pane. Essendo un malto molto chiaro, mantiene la birra limpida e beverina.
Biscuit (15%): Questa è la scelta strategica. In una birra così leggera, il malto Biscuit serve a "simulare" una struttura maltata più complessa, aggiungendo note di biscotto e pane tostato che compensano la bassa densità.
Vienna (15%): aggiunge un tocco di colore dorato e una dolcezza residua leggermente più ricca rispetto al solo Pilsner, aiutando a dare un po' più di rotondità alla bevuta.

Il luppolo utilizzato è il Perle, un classico di origine tedesca.

Il Perle ha aromi puliti, leggermente speziati e floreali. Non essendo un luppolo "esplosivo" come quelli americani, si sposa bene con il profilo delicato dei malti scelti.

L'US-05 sarà il nostro lievito di quest'oggi. Non produce aromi fruttati o speziati evidenti. Questo permette ai malti di essere i protagonisti.

La cotta procede senza troppi problemi:
Ph ammostamento : 5.4
Ph bollitura : 5.31
Densità iniziale : 1.020
Densità finale : 1.005
Lievito inoculato a 17 gradi e mantenuto a temperatura costante per 14 giorni a 18 gradi.
Carbonazione : 2.6 volumi

Mi rendo conto che questi numeri si discostano di 2/3 punti dai parametri della densità da rispettare, ma col tempo(salvo scostamenti esagerati) ho imparato a dargli il giusto peso.


La birra si presenta di un colore dorato brillante e limpidissima. La carbonazione a 2.6 volumi genera una schiuma bianca e fine.
L'odore è pulito e delicato. Avverto immediatamente note di pane tostato e biscotto secco, merito del malto Biscuit probabilmente. Il luppolo Perle aggiunge profumo di erba fresca con una sottile nota speziata che ricorda il pepe bianco. Non ci sono odori derivanti dal lievito ovviamente.
In bocca la birra è "fresca". Il corpo è molto snello ma la carbonazione vivace riempie il palato evitando che la birra sembri piatta o acquosa. Si sente d'impatto la fragranza del cereale e l'amaro di 14 IBU emerge in modo netto e pulito, lasciando una sensazione di pulizia assoluta.
Il retrogusto è dominato da un ricordo di crosta di pane e una nota erbacea timida timida. È una birra che scompare velocemente dal palato.

Mi è piaciuta molto, sicuramente non il massimo da chi è abituato a bere birra artigianale ma sono soddisfatto del mio "esperimento".



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